L'associazione si batte contro l'abbandono, il randagismo, la vivisezione, tutte le forme di maltrattamento e sfruttamento degli animali (dai circhi, alle pellicce, dagli allevamenti alla caccia) e i combattimenti di animali.

 

 

 

                                                                  
                             pet-therapy-cani    
                                                                   

                logofactorydogitalynuovo66661                                                

 

 

                          associazione abilitata al trasporto /guardiano animali vivi                                                                                 FORUM

                                            

Home PROGETTI AIUTACI SOCI SEZIONI CONTATTI SHOP ADOZIONI link da sapere

 

 

le medicine

                                                                                                                                                                                                                      Se il gatto è goloso, il problema è risolto: è sufficiente ridurre la pastiglia in polvere e mescolala ad un bocconcino prelibato. In questo caso è prudente controllare che il micio mangi tutto. Se il gatto si rifiuta, dobbiamo fargli inghiottire la pillola con la forza.

Con un gatto docile non è molto difficile: ci inginocchiamo per terra, mettiamo il gatto con la schiena tra le nostre gambe, in modo che non possa indietreggiare, né fuggire, mettiamo il pollice e l'indice della mano sinistra agli angoli della sua bocca, costringendolo ad aprirla, e mettiamo la pastiglia sulla lingua il più in fondo possibile, quindi velocemente gli chiudiamo la bocca massaggiandogli delicatamente la gola in modo da stimolare la deglutizione. Se il gatto si ribella a questo trattamento e spuntano zampe ed artigli in soprannumero, possiamo avvolgerlo strettamente in un asciugamano lasciando fuori solo la testa. Un'alternativa consiste nel mescolare la pastiglia polverizzata a del burro, dell'omogeneizzato, o ad un'altra crema che lui apprezza molto e spalmargliela sulle zampine: il gatto non sopporta di avere il pelo unto e cercando ripulirsi leccherà tutto l'impasto.

 

Pomate

 

L'abitudine del gatto di pulirsi non appena ha un pelo fuori posto, se ci facilita la somministrazione di paste, ci complica le cose le se dobbiamo applicargli delle pomate o se dobbiamo disinfettarlo.

Per evitare che si lecchi le medicazioni, rischiando inoltre di intossicarsi, appena terminata l'applicazione possiamo distrarlo, per esempio giocando con lui, per tutto il tempo necessario affinché il medicinale sia assorbito.

L'alternativa, decisamente sgradita al nostro amico, è il collare elisabettiano. Questo tipo di collare va messo al gatto anche ogni volta che vogliamo impedirgli di leccarsi una ferita: la sua lingua molto ruvida, infatti, rischia di ritardare la cicatrizzazione e la sua saliva può far infettare la ferita.

Se però la ferita si trova sul ventre, come nella sterilizzazione delle femmine, o sul dorso, un'alternativa meno traumatica consiste nel vestirlo con una camicina. Prendete una vecchia t-shirt e ritagliate un rettangolo della misura adeguata, fate i buchi per le zampe ed eventualmente per la coda, e annodatela o cucitela con una graffettatrice. Il materiale elastico non intralcerà i movimenti del gatto e non gli consentirà di leccarsi

 

 

 

 

 

 

                                          

                                               34